Se il video del post precedente vi ha incuriositi,
sicuramente vorrete saperne di più su quel selettore che fa bella mostra di sé
all’interno dell’abitacolo della nuova Alfa MiTo, a portata di mano per chi
guida.
Si chiama Sistema Alfa DNA ed è una tra le novità più
interessanti e “chiacchierate” da tutti gli appassionati Alfa.
Il concetto su cui si basa il Sistema Alfa DNA è semplice ma estremamente
innovativo: le condizioni di guida non sono sempre uguali e un’automobile
moderna deve essere in grado di adeguarsi perfettamente ad esse, mantenendo
sempre massimo il piacere di guida.
Il sistema Alfa DNA è un selettore che permette a chi guida
di settare la MiTo a seconda delle sue esigenze e a seconda dello stile di
guida che vuole adottare.
Il selettore ha tre posizioni e permette di scegliere fra
tre diversi modi di guidare e “sentire” l’Alfa MiTo. La sigla DNA racchiude e
segnala le tre modalità disponibili: Dynamic, Normal e All Weather.
La
modalità Normal è indicata per la guida urbana, rilassata, la modalità Dynamic
è riservata alla guida dagli accenti sportivi e la modalità All Weather
è ideale per avere il pieno controllo della vettura in condizioni di scarsa
aderenza.
Scegliendo la modalità desiderata, il sistema Alfa DNA
adatta l’automobile in ogni suo aspetto e indica con 3 LED di colori diversi e
con una segnalazione sul quadro di bordo la scelta compiuta. Pensate, il DNA
agisce sullo sterzo, sul sistema VDC/freni e sul motore, cambiandone la risposta,
la sensibilità, le performance e segnala sul quadro strumenti ogni cambiamento.
L’intera dinamica della nuova MiTo cambia istantaneamente, con il solo
spostamento di una levetta.
La modalità Normal è ideale per muoversi in città e per una
guida rilassata, quotidiana. In questa modalità i singoli componenti coinvolti
dal Sistema Alfa DNA sono in configurazione normale, perfetti per chi vuole il
piacere di guidare in tutta tranquillità e sicurezza.
Per chi ama lo spirito sportivo della tradizione Alfa Romeo,
la modalità Dynamic
del Sistema Alfa DNA presente sulla MiTo sarà sicuramente una sorpresa
positiva.
È, infatti, la modalità riservata all’uso sportivo della
nuova MiTo, ideale per chi ama divertirsi al volante e provare il massimo
piacere di guida, mantenendo sempre il controllo della vettura.
La modalità Dynamic
offre un’esperienza di guida unica, grazie al fatto che il DNA rende il VDC e
l’ASR meno intrusivi, liberando un po’ la MiTo dal controllo elettronico sulla
dinamica del veicolo e contemporaneamente attiva l’Electronic Q2, il
differenziale autobloccante software all’anteriore.
Il sistema Alfa DNA in modalità Dynamic interviene anche
sullo sterzo e sul motore per offrire un’esperienza sportiva davvero completa e
divertente. Lo sterzo, infatti, diventa meno servoassistito e dà una sensazione
più sportiva, garantendo un controllo perfetto.
Il motore, infine, diventa ancora più pronto, ha una
risposta ancora più immediata e – con i motori Turbo Benzina da 155CV e JTDM da 120CV - può contare
su un over-boost: un elemento immancabile per una sportiva di razza.
Filippo (Feel)
Che giornata ragazzi… che giornata!!
Senza paragoni. E' stata assolutamente la giornata "Alfa" per eccellenza :)
Fidatevi e aspettate con serenità la chiamata dell'Alfa Mito Team: ne è valsa davvero la pena.
Un nome, un preludio, un programma: Philippe Krief.
Bellalì!! Quando ho sentito il suo nome uscire dalle labbra dell'autista, durante il tragitto da casa mia a Balocco, mi si è illuminata la mente: "stavolta si vola" mi sono detto.
E infatti dopo essere stati accolti dai ragazzi del Team MiTo, all'ingresso della pista, ci siamo subito diretti verso l'area dedicata al test drive sulla piccola Alfa Romeo.
Ed eccola là. Bella, bella, bella!! Davvero brillante vista dal vivo, appagante per chi ha aspettato con ansia le prime foto, eccezionale per chi adora il design della Casa milanese. Stile, continuità e innovazione in un'unica forma compatta. Abbiamo atteso tutto questo tempo per un prodotto estremamente valido, ricco e degno di quel che andrà a rappresentare.
Dopo un breve briefing, durante il quale ci vengono illustrati i caratteri e le peculiarità della modalità Dynamic, ci prepariamo per la "scampagnata" in compagnia di Krief e qui, bando alle ciance, si fa sul serio.
Dislivelli, curve a gomito, misti-curva e mezze paraboliche sembrano "cullare" la vettura senza mai metterla in difficoltà. Sono rimasto sbalordito. La semplicità con la quale il pilota portava a termine manovre estremamente tirate, esaltava ancor di più quella voglia di velocità e improvvisazione che emergono salendo su di un'Alfa. Bei momenti!
Ma l'esperienza non è finita certo a Balocco. Le impressioni esaltanti legate al nuovo progetto di casa Alfa Romeo le abbiamo assaporate ancora di più durante la seconda parte della giornata, quando a fare da padrone sono state le magnifiche vetture del passato.
Un tour all'interno del Museo Storico, per rivivere con emozione i segni indelebili di una passione mai sopita.
Grazie di tutto!!!
Un Abbraccio!!
Filippo
Serge
Che giornata! Dopo una bella colazione, un'Alfa 166 ci ha prelevati all'hotel e portati al famoso circuito di prova di Balocco. Lì abbiamo avuto la possibilità di dare un'occhiata ai banchi prova di bellezze come la 8C Competizione, la maserati Gran Turismo e la Ferrari 430 Scuderia. Ma è stata la sorellina della 8C che ha catturato la nostra attenzione. L'Alfa Romeo MiTo è una splendida piccola auto. Non ero rimasto convinto dalle foto che avevo visto in Internet, ma vedere l'auto vera ha spazzato via tutti i miei dubbi.
Se è lì davanti e puoi camminarci attorno, la bellezza di quest'auto ti si rivela subito. E' impressionante come i designer Alfa siano riusciti a prendere delle lamine di metallo e trasformarle in una scultura così sexy. Mamma mia, che bella macchina!
Dopo che i nostri occhi hanno potuto abbeverarsi a tale splendore, Philippe Krief, responsabile di chassis e vehicle dynamics, ci ha spiegato il sistema Alfa DNA, che può mutare il carattere dell'auto semplicemente premendo un (bel) pulsante. Ci sono 3 diverse impostazioni: Dynamic, Normal e All-weather. Quel giorno avremmo provato l'impostazione della modalità Dynamic.
Krief ci ha spiegato che in modalità Dynamic la curva di coppia del motore cambia, col risultato di ottenere una risposta più pronta all'accelerazione e uno sterzo un po' più pesante ma più preciso. Il sistema ESP entra in gioco molto più tardi e permette le derapate senza rinunciare al divertimento, e per aiutare il pilota meno esperto al momento della sterzata dà persino alcune dritte su come è meglio comportarsi per mantenere il massimo controllo della vettura.
Per evitare che la ruota interna vada troppo in rotazione al momento di massima accelerazione, col risultato di causare uno spiacevole sottosterzo, il nuovo sistema elettronico Q2 sposta più coppia alla ruota esterna, causando un piacevole, morbido sovrasterzo. Davvero notevole per un'auto a trazione anteriore!
Anche meglio è l'impostazione delle sospensioni di questa specie di razzo tascabile: è davvero impressionante come la MiTo si comporti sulle curve strette. Nonostante la trazione anteriore le piace proprio mettere in mostra il suo posteriore sexy.
Ma la cosa migliore è stata la facilità con cui Mr. Krief ha guidato la MiTo attraverso i salti e le curve pazzesche del circuito di Balocco, sempre col sorriso e con una sola mano sul volante (visto che gli italiani usano l'altra per parlare).
Dopo questa incredibile sgroppata Krief ci ha lasciati, ma non prima che potessi ringraziare lui e il Team MiTo regalando loro due dei miei Glowgo: gadget autoprodotti per illuminare il marchio Alfa, sui quali avevo impresso il nuovo logo della MiTo.
Dopo un buon pranzo siamo stati al Museo Storico Alfa Romeo di Arese, dove abbiamo potuto apprezzare la storia delle mitiche auto da corsa e da strada di Alfa Romeo. Un finale degno di una giornata eccezionale.
Mille grazie ad Alfa Romeo e al team di AlfaMiToblog per un'esperienza assolutamente unica!
Serge
.
Jorge e Laila
Prima di tutto, vogliamo ringraziare tutti i membri del Team del blog di AlfaMiTo per averci dato l'incredibile opportunità di visitare Alfa Romeo e di vedere da vicino la MiTo, nuova compatta di casa Alfa.
Io mi chiamo Jorge e ho 24 anni. Mercoledì scorso io e Laia, la mia ragazza, abbiamo avuto una splendida sorpresa. Siamo entrambi ingegneri industriali di Barcellona e amiamo le auto e le competizioni automobilistiche. Per noi Alfa Romeo è il marchio di riferimento, in quel mondo.
Mercoledì abbiamo avuto la possibilità di realizzare uno dei nostri sogni: andare a Milano e incontrare la MiTo. E' iniziato tutto con una telefonata da Milano domenica scorsa. Non ho pensato che fosse uno scherzo, ma al momento non ero davvero consapevole di essere il fortunato vincitore di un viaggio incredibile.
Abbiamo viaggiato senza ritardi e dopo aver atteso alcuni minuti, abbiamo incontrato il driver Alberto che ci ha accompagnato al nostro albergo.
L'hotel, in stile tradizionale con un grande giardino e addirittura la sua piccola chiesetta, si trovava a Malpensa, nei pressi di Milano, ed era incredibilmente elegante e di lusso.
Il nostro viaggio cominciava dunque con un bellissimo hotel a 4 stelle e un'ottima cena pagata da Alfa. Alle undici e trenta ci siamo incontrati con Alberto, Serge (un alfista svizzero) e un membro del MiTo Team che è stato il nostro referente principale per i giorni precedenti e successivi alla nostra esperienza Alfa. Dopo cena abbiamo parlato del perché eravamo lì, di cosa avremmo fatto il giorno successivo, e naturalmente della MiTo.
E il giorno da tutti sognato era arrivato. Il mercoledì mattina alle 9 abbiamo incontrato Filippo, proveniente da Milano, e siamo andati a Balocco, il circuito di prova del Gruppo Fiat. Per noi, tutti alfisti, era un sogno che diventava realtà.
A Balocco abbiamo potuto verificare di persona il comportamento della MiTo nelle condizioni più estreme. Un pilota professionista ci ha mostrato come usare correttamente il DNA. Abbiamo verificato le libertà che consente di prendersi in modalità sportiva.
Dopo questa esperienza, siano andati a pranzo in un ristorante bellissimo e abbiamo parlato della nostra avventura e della tappa successiva: il museo Alfa Romeo.
Non potevamo credere alla quantità di storia dell'automobilismo presente davanti ai nostri occhi.
Alla fine della giornata ci siamo scambiati le mail e ci siamo salutati, dopo un'esperienza indimenticabile.
Grazie a tutti!! :-)
Jorge & Laia